foto prima dopo

Asportazione con il bisturi

Anestesia: locale

Durata: variabile: da pochi minuti a un’ora

Procedura:

  • neoformazione incisioneincisione a losanga della cute
  • neoformazioneasportazioneasportazione di un settore di cute a losanga comprendente la neoformazione ad una distanza variabile dai suoi margini
  • neoformazione interventoscollamento della pelle ai margini dell’incisione dai tessuti profondi per circa 1 cm
  • sutura dei margini della ferita con punti intradermici, sutura dopo asportazione chirurgica neoformazionecioè facendo scorrere il filo “a serpentina” nello spessore della pelle; solo in alcuni casi la sutura viene eseguita mediante punti esterni

il pezzo asportato, se opportuno, viene inviato allo Specialista Anatomo Patologo per l’esame istologico

Asportazione con il laser CO2

Il laser CO2 ultrapulsato consente di ottenere un’azione di taglio oppure di vaporizzazione (distruzione cellulare da “scoppio”). In entrambi i casi consente di distruggere qualsiasi tipo di lesione cutanea in modo selettivo, agendo con alta precisione al livello di profondità desiderato, senza provocare combustione sui tessuti limitrofi.

  • Anestesia: locale per lesioni di una certa grandezza e profondità; lesioni numerose, piccole e superficiali possono essere asportate senza anestesia.
  • Durata: pochi minuti
  • Procedura:
    • vaporizzazione della lesione

lesione profonda

neoformazione asportazione con laserneoformazione  vaporizzazioneneoformazione asportazione  con laser

lesione superficiale

cicatrice dopo asportazione neoformazione

cicatrice dopo asportazione neoformazione

Condizioni post-operatorie

  • Nei giorni immediatamente successivi: dolore e gonfiore moderati
  • I punti di sutura (asportazione con bisturi) vengono rimossi 5-8 giorni dopo l’intervento.
  • Nel caso di asportazione con vaporizzazione laser, la spontanea guarigione della sede trattata avviene con processi rigenerativi che favoriscono lo spontaneo distacco di una piccola crosta.
  • Per 2 mesi: evitare la diretta esposizione della cicatrice al sole.

Possibili complicazioni

  • Cicatrici ipertrofiche (arrossate e rilevate): possono imprevedibilmente svilupparsi in pazienti con una eccessiva reattività cutanea o in caso di infezione della ferita. Andranno trattate con specifiche pomate ed eventualmente con infiltrazioni di cortisone.
  • Cicatrici inestetiche e di cattiva qualità possono essere corrette con un intervento in anestesia locale dopo aver atteso un congruo periodo di tempo.

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