aumento volume dei polpacci dopo intervento aumento volume dei polpacci primaL’intervento di aumento del volume dei polpacci viene eseguito per aumentare il volume di gambe eccessivamente magre in conseguenza di uno scarso sviluppo costituzionale dei muscoli gemelli o di particolari malattie (es.poliomielite). Può interessare una o entrambe le gambe e si realizza mediante l’inserimento di protesi che ne migliorano il profilo.

Esecuzione

  • Anestesia: locale o locale con sedazione.
  • Durata: da 1 a 2 ore
  • Procedura:
    • Incisione trasversale della lunghezza di circa 3-5 cm in corrispondenza della piega del cavo popliteo.
    • Creazione dell’alloggiamento della protesi sotto la fascia muscolare.
    • Inserimento della protesi.

Preparazione

  • 1 mese prima: sospendere terapie ormonali (pillola anticoncezionale, ormonoterapia sostituiva della menopausa)
  • 2 settimane prima: sospendere assunzione di medicinali contenenti acido acetilsalicilico (es. Alka Seltzer, Ascriptin, Aspirina, Bufferin, Carin, Cemirit, Vivin C, etc.) o Vitamina E.

Periodo postoperatorio

  • Dolore più o meno intenso per qualche giorno.
  • Gonfiore della zona trattata per circa un mese.
  • Rimozione dei punti di sutura 10 giorni dopo l’intervento.
  • Per i primi 10 giorni deve essere evitata la deambulazione.
  • Dopo 12 giorni può essere gradualmente ripresa la deambulazione e l’attività lavorativa.
  • Dopo 1 mese: ripresa dell’attività sportiva.

Possibili complicazioni

  • Ematoma: può insorgere nelle prime 12-24 ore dopo l’intervento; può richiedere la riapertura delle ferite per eliminare i coaguli.
  • Infezioni: sono rare e generalmente dominabili con gli antibiotici.
  • Retrazione della capsula periprotesica: si tratta di una reazione eccessiva dei tessuti che determina l’ispessimento e la contrazione della membrana connettivale che l’organismo crea attorno alla protesi. Si verifica in una modesta percentuale di casi, in genere due-sei mesi dopo l’intervento, raramente anche a distanza di anni; può indurre una fastidiosa sensazione di tensione dolorosa e talora un’alterazione della forma della gamba. Qualora la retrazione della capsula peri-protesica sia di grado marcato, può essere opportuno eseguire un intervento correttivo consistente nella sua incisione o asportazione.
  • Spostamento delle protesi: può verificarsi per le seguenti cause:
    • sviluppo di un ematoma.
    • confezionamento di tasche di dimensioni lievemente diverse a causa di un’imprecisa esecuzione dell’intervento.
    • contrazione dei muscoli.
    • contrazione della capsula periprotesica.

    Lo spostamento della protesi può indurre asimmetrie poco evidenti, che non pregiudicano il buon risultato estetico d’insieme. In alcuni casi invece, può essere opportuno riposizionare la protesi.

  • Estrusione della protesi: in rari casi può verificarsi la fuoriuscita della protesi dalla pelle; tale evenienza è preceduta da un’infiammazione persistente che spesso suggerisce la rimozione della protesi prima della sua fuoriuscita.
  • Rottura della protesi (protesi morbide): si verifica raramente in seguito a gravi traumi locali.
  • Alterazione della sensibilità della cute in corrispondenza della faccia posteriore della gamba. E’ temporanea, regredisce nel corso delle settimane successive all’intervento.

Le cicatrici cutanee residuate all’intervento sono generalmente poco visibili, anche perché situate in una piega naturale (solco del cavo popliteo).

  • Cicatrici ipertrofiche (arrossate e rilevate) che possono imprevedibilmente svilupparsi in pazienti con una eccessiva reattività cutanea o in caso di infezione della ferita andranno trattate con specifiche pomate ed eventualmente con infiltrazioni di cortisone.
  • Cicatrici inestetiche possono essere corrette con un intervento in anestesia locale dopo aver atteso un congruo periodo di tempo (8-12 mesi dall’intervento).

Risultati e loro durata

L’effetto migliorativo dell’intervento di aumento dei polpacci risulta immediatamente apprezzabile. Il gonfiore successivo non rende peraltro valutabile il risultato per almeno due mesi. Il risultato definitivo risulta pienamente evidente sei mesi circa dopo l’intervento.
Il risultato è permanente.

foto prima dopo