La lipolisi esterna mediante cavitazione viene eseguita per indurre una diminuzione degli eccessi di tessuto adiposo localizzati in sedi diverse (fianchi, cosce, glutei, ginocchia, addome, caviglie, braccia, regione sottomentoniera, etc.), al fine di diminuire la circonferenza del segmento corporeo trattato e quindi di migliorare il profilo corporeo.
Sebbene non rappresenti un sostituto della dieta e dell’esercizio, la lipolisi cavitazionale può ridurre lo spessore dei cuscinetti di grasso che non rispondono ai metodi tradizionalmente utilizzati per indurre il dimagramento.

Cos’e’ la cavitazione

La cavitazione è il fenomeno fisico che conduce alla formazione e attività di bolle (o cavità) all’interno di un liquido quando questo venga sottoposto all’azione di onde di pressione e depressione ad altissima velocità generate da ultrasuoni ad un intenso campo ultrasonoro. Durante la fase di depressione si crea, all’interno del liquido, una moltitudine di bollicine. Durante la seconda fase di compressione ultrasonora, l’enorme pressione esercitata sulla bollicina decomprime la stessa fino a farla implodere, cioè collassare su se stessa.

La cavitazione in medicina estetica

cellule prima della cavitazione

In medicina estetica il fenomeno della cavitazione viene applicato al liquido interstiziale del tessuto adiposo, cioè al liquido che ristagna fra le cellule di grasso (adipociti):cellule dopo cavitazione gli ultrasuoni generati da un apposito apparecchio causano la formazione e la crescita di microbolle all’interno degli adipociti che, implodendo, sprigionano un’energia tale da distruggere gli adipociti circostanti rispettando le strutture più resistenti come il connettivo e l’osso. Proprio per salvaguare queste strutture il processo deve essere controllato: gli ultrasuoni devono avere bassa frequenza ed intensità adeguata.
L’apparecchiatura utilizzata (Lixifat), genera ultrasuoni multi-frequenza da 50KHz a 3MHz.

effetti prodotti dalla cavitazione ultrasonica

  • Azione adipocitolitica (distruzione delle cellule di grasso) e progressivo rimodellamento del profilo corporeo
  • Riduzione dell’aspetto a buccia d’arancia ed eliminazione dei fibro-noduli adiposi della cellulite
  • Ossigenazione e miglior vascolarizzazione del sottocute
  • Drenaggio dei liquidi di ristagno
  • Riattivazione della circolazione periferica distrettuale
  • Miglioramento del tono e dell’elasticità del tessuto cutaneo

La cavitazione ultrasonica può quindi essere considerata un metodo non invasivo, innovativo ed estremamente efficace per ottenere un progressivo rimodellamento del profilo corporeo e una riduzione della consistenza del tessuto adiposo con miglioramento degli inestetismi legati alla cellulite.

Esecuzione

  • Anestesia: nessuna
  • Durata: da 20 a 30 minuti
  • Procedura: Il trattamento consiste in 4-6 sedute intervallate di circa 10 giorni. Per il mantenimento sono consigliate 1-2 sedute ogni 4-6 mesi. Dopo ogni seduta è consigliato un massaggio linfodrenante. Il manipolo cavitazionale viene passato ripetutamente sull’area da trattare a diretto contatto con la pelle. Nei casi di scarsa idratazione, può essere indicato infiltrare il tessuto adiposo con soluzione fisiologica per consentire l’accentuazione dei fenomeni di cavitazione (idrolipoclasia ultrasonica).

Periodo post-trattamento

  • Dopo la seduta si verifica un lieve edema della zona trattata. I lipidi messi in circolo nel corso della procedura vengono dapprima metabolizzati dal fegato e, successivamente, eliminati dai reni.

Risultati e loro durata

Immediatamente dopo il trattamento è possibile verificare la riduzione dell’adiposità mediante opportune misurazioni.

L’entità del risultato dipende da alcune variabili, quali lo spessore del pannicolo adiposo, il suo stato di idratazione, la sede corporea trattata. La distruzione delle cellule adipose può avere un effetto diverso sul profilo corporeo, secondo l’elasticità della cute e la sede corporea trattata.

I risultati estetici conseguibili sono più modesti di quelli ottenibili con l’intervento di lipoaspirazione. Questa limitatezza è peraltro compensata dai seguenti vantaggi:

  • procedura non cruenta
  • assenza di rischi
  • nessuna terapia pre e post trattamento
  • nessuna convalescenza