MEDICINA E CHIRURGIA INTIMA FEMMINILE: funzione ed estetica

La Medicina e la Chirurgia intima femminile consentono di soddisfare la crescente domanda di miglioramento estetico e funzionale della regione vulvo-vaginale, che proviene da settori diversi della popolazione femminile. Le donne giovani, sempre più attente all’aspetto estetico anche dei genitali, richiedono più frequentemente la correzione chirurgica delle piccole labbra, qualora si presentino troppo sviluppate o non simmetriche. Le donne meno giovani, grazie all’allungamento della vita media e stimolate dalla prosecuzione della sessualità per molti anni dopo la menopausa, desiderano eliminare i comuni disturbi della menopausa (secchezza, bruciore, prurito) e riacquistare un maggior tono della regione vaginale. Motivazioni culturali spingono infine giovani donne originarie dei Paesi arabi e africani a richiedere la ricostruzione dell’imene per simulare una nuova verginità.

La complessità e la varietà delle richieste impongono l’impiego di procedure mediche e chirurgiche differenziate.

La labioplastica o ninfoplastica consente di rimodellare le piccole labbra della vulva (ninfe) riducendone le dimensioni o correggendo una loro evidente asimmetria donando complessivamente un aspetto più armonioso e giovanile. Va ricordato che, aldilà dell’inestetismo, l’ipertrofia delle piccole labbra spesso può comportare disagio e fastidio nella pratica di alcuni sport e nell’attività sessuale. Il lipofilling (trapianto adiposo autologo) consente di aumentare il turgore della regione vulvare ed in particolare quello delle grandi labbra in modo stabile e duraturo, mentre la liposuzione - talora associata al lifting - snellisce la regione pubica (Monte di Venere) se eccessivamente adiposa, rilassata e prominente. Specifici filler a base di acido jaluronico possono, seppur temporanemente, correggere la lassità e l’atrofia delle grandi labbra. Altri prodotti, stimolando la rigenerazione di fibre collagene ed elastiche, riducono prurito e secchezza vaginali. Il PRP (plasma ricco di piastrine) migliora la vascolarizzazione della regione ed il suo trofismo e permette di ottenere ottimi risultati nei casi di secchezza vaginale o nel Lichen Sclero-atrofico, patologia vulvare invalidante. Le procedure sopra descritte devono essere precedute da una visita ginecologica, vengono eseguite in regime ambulatoriale o di day surgery e richiedono brevi tempi di guarigione.