intestazione Luca Siliprandi

 

lifting cervico-facciale

risultato del lifting cervico faccialelifting cervico faccialeFinalità

Il lifting cervico-facciale (tecnicamente denominato “ritidectomia”) consente di correggere i segni che derivano dalla discesa della pelle, del grasso e delle fasce muscolari:

rendendo meno "vecchieggiante l'aspetto del volto e del collo, senza cambiarne fisionomia ed espressione.

La correzione viene ottenuta mediante il sollevamento e lo spostamento delle fasce, dei muscoli e del grasso e della pelle del volto e del collo.


Il lifting può essere eseguito da solo o contemporaneamente ad altri interventi chirurgici facciali, quali il lifting del sopracciglio, la blefaroplastica inferiore e/o superiore (chirurgia estetica delle palpebre), la rinoplastica (chirurgia estetica del naso), la fotoabrasione laser.

I migliori candidati

Donne o uomini che inizino a presentare segni di cedimento del volto, ma che presentano ancora una certa elasticità della pelle ed una struttura scheletrica forte e ben definita.
La maggior parte dei pazienti ha un’età compresa fra i 40 ed i 60 anni, ma il lifting può essere eseguito anche più tardivamente.

possibili procedure alternative

Il lifting chirurgico è l’unico approccio razionale al ripristino dell’anatomia originaria, in quanto corregge i difetti (solchi, pieghe) eliminandone le cause (discesa dei tessuti).
Le procedure alternative al lifting, invece, correggono i difetti estetici senza eliminarne le cause:

 

Esecuzione

Preparazione

Periodo postoperatorio

Possibili complicazioni

Le cicatrici cutanee risultano completamente nascoste fra i capelli oppure localizzate in sedi ove risultano difficilmente visibili (attorno all’orecchio) anche a distanza ravvicinata. In rari casi, a causa di una particolare reattività individuale, le cicatrici possono risultare arrossate e rilevate (cicatrici ipertrofiche), solitamente nel solco retro-auricolare. Tali cicatrici tendono lentamente a regredire col passare dei mesi e con le dovute terapie (infiltrazione di cortisone). In alcuni casi le cicatrici nascoste fra i capelli possono risultare eccessivamente larghe (anche 5 mm), ovviamente prive di capelli; in tali casi, a distanza di qualche mese dall’intervento è possibile procedere alla loro correzione in anestesia locale.

Risultati  e  loro  durata


Il lifting facciale si accompagna in genere ad un alto grado di soddisfazione del paziente, sempre che egli abbia considerato che i risultati non sono immediatamente visibili.
Il risultato di un intervento di chirurgia plastica oltre che dalle scelte e dall’operato del chirurgo, è determinato da un numero variabile di fattori, quali la quantità di grasso, l'elasticità e lo spessore della pelle, la quantità e la profondità delle rughe, la forma dello scheletro facciale e le influenze ormonali.
La durata del risultato è quindi individuale, in relazione a fattori costituzionali.
E'  inevitabile che col passare del tempo la pelle tenda a rilassarsi nuovamente; può essere in alcuni casi opportuno eseguire un intervento di ritocco a distanza di 5-10 anni. Anche senza ulteriori ritocchi, a distanza di anni dall’intervento l’aspetto del volto sarà comunque migliore di quanto lo sarebbe se l'intervento non fosse stato eseguito.


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