intestazione Luca Siliprandi

 

mastoplastica additiva

Finalità

risultato della mastoplastica additivamastoplastica additivaL’intervento di mastoplastica additiva viene eseguito per aumentare il volume delle mammelle mediante l’inserimento di apposite protesi sotto la ghiandola o, più in profondità, sotto il muscolo pettorale.

Possibili indicazioni

Esecuzione

 

La scelta tra impianto sottoghiandolare o sottomuscolare dipende dal tipo di mammella e dalle esigenze della paziente. protesi sottomuscolareprotesi sottoghiandolareIn generale l’impianto sottoghiandolare è utilizzato in giovani donne con mammelle poco sviluppate e cute di buono spessore ed elasticità; diversamente, l’impianto sottomuscolare è indicato in presenza di mammelle svuotate con pelle sottile e poco elastica.

Nella tabella seguente sono riassunte le caratteristiche dei due diversi livelli (retroghiandolare o sottomuscolare) di inserimento delle protesi.

 

 

SOTTO LA GHIANDOLA

SOTTO IL MUSCOLO GRAN PETTORALE

INDICAZIONI

cute mammaria grossa ed elastica

cute mammaria sottile e poco elastica

DOLORE POST-OPERATORIO

modesto

accentuato

VANTAGGI

forma più naturale

migliore copertura delle protesi e facilitata interpretazione mammografia

SVANTAGGI

possibile visibilità delle protesi e ondulazioni della pelle

possibile deformazione da contrazione muscolare

RISCHI

retrazione capsula periprotesica

migrazione della protesi verso l'alto

POSSIBILE EVOLUZIONE

discesa della protesi con la mammella (palla in fondo al sacco)

discesa della mammella davanti alla protesi (gobbe di cammello)

 

 

Preparazione

Periodo postoperatorio

Possibili complicazioni

Lo spostamento della protesi può indurre asimmetrie poco evidenti, che non pregiudicano il buon risultato estetico d’insieme. In alcuni casi invece, può essere opportuno riposizionare la protesi. Tale operazione, a parte il caso della rotazione - che può essere risolta manualmente – viene generalmente eseguita in anestesia locale.

Le cicatrici cutanee sono generalmente poco visibili, anche perché situate in pieghe naturali (solchi sottomammari) o in corrispondenza di cute pigmentata (areole mammarie).

Risultati e loro durata

Il risultato definitivo risulta pienamente evidente 2-3 mesi dopo l’intervento. Relativamente all’aumento del volume delle mammelle esso è permanente; i tessuti distesi dalle protesi rimangono comunque soggetti ai naturali processi di invecchiamento e alla forza di gravità. La forma delle mammelle rimane pur sempre soggetta alle variazioni ponderali e quindi all’aumentare o al diminuire della componente adiposa, variamente rappresentata e frammista ai corpi ghiandolari.

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