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padiglioni auricolari prominenti

risultato dell'otoplastica

incisione nel solco retroauricolare

Viene eseguita un’incisione nel solco retroauricolare per scoprire lo scheletro cartilagineo. Questo viene inciso, ripiegato ed alcuni punti di sutura posizionati in modo da mantenere la nuova forma del padiglione.

otoplastica

Finalita'

L'intervento di otoplastica consente la correzione di padiglioni auricolari eccessivamente grandi e/o sporgenti.

Possibili indicazioni:

  1. padiglioni prominenti: padiglioni troppo scostati dal capo
  2. orecchie ad ansa: parte superiore del padiglione ripiegata in basso e in avanti
  3. orecchie a coppa: orecchie eccessivamente piccole ed accartocciate
  4. orecchie a conchiglia: orecchie prive di alcune ripiegature cartilagineee
  5. orecchie con lobuli troppo sviluppati o fissurati.

La correzione delle deformazioni delle orecchie è indicata a partire dagli 8 anni di età, ad avvenuto completamento dello sviluppo del padiglione auricolare.


esecuzione

  • Anestesia locale o locale più sedazione.
  • Durata: da 1,5 a 2,5 ore
  • Procedura. La scelta del tipo di intervento e la conseguente estensione delle cicatrici dipende dal tipo di correzione

Padiglioni prominenti

  • incisione nel solco retro-auricolare
  • modellamento delle strutture cartilaginee mediante incisioni e suture permanenti
  • eventuale asportazione di alcune porzioni di esse.

Riduzione dell'ampiezza del padiglione:

  • incisione lungo il solco anteriore del margine del padiglione (elice)
  • modellamento delle carilagini con eliminazione dell'eccesso di tessuto cutaneo e cartilagineo del padiglione.

Preparazione

  • 2 settimane prima: sospendere assunzione di medicinali contenenti acido acetilsalicilico (es. Alka Seltzer, Ascriptin, Aspirina, Bufferin, Carin, Cemirit, Vivin C, etc.) o Vitamina E.

Periodo postoperatorio

  • Dolore in corrispondenza delle parti operate nelle prime 24 ore.
  • Per i primi 3-4 giorni viene mantenuto un bendaggio attorno al capo.
  • I punti di sutura vengono rimossi 7-10 giorni dopo l’intervento.
  • Dopo l'asportazione dei punti, anche se ancora presenti gonfiore e lividi, non verrà più applicata alcuna medicazione e potranno essere riprese le normali attività.
  • Nel corso delle prime 3 settimane postoperatorie deve essere indossata una benda elastica durante il riposo notturno.
  • Il gonfiore residuo regredirà nel giro di 4-5 settimane dopo l'intervento.

Possibili complicazioni

  • Ematoma: può insorgere nelle prime 12-24 ore dopo l’intervento; viene eliminato con l'aspirazione della raccolta mediante un ago o la parziale apertura della ferita
  • Infezioni: sono rare e generalmente dominabili con gli antibiotici

Le cicatrici cutanee sono poco visibili, perché generalmente situate nella parte posteriore del padiglione o nascoste nel solco retroauricolare.

  • Cicatrici ipertrofiche (arrossate e rilevate): possono imprevedibilmente svilupparsi in pazienti con una eccessiva reattività cutanea o in caso di infezione della ferita. Andranno trattate con specifiche pomate ed eventualmente con infiltrazioni di cortisone.
  • Cicatrici inestetiche e di cattiva qualità possono essere corrette con un intervento in anestesia locale dopo aver atteso un congruo periodo di tempo (8-12 mesi dall'intervento).

Risultati e loro durata

I risultati sono generalmente molto graditi in quanto l'intervento non solo modifica la conformazione dei padiglioni, ma conferisce un aspetto più armonioso all'intero volto.

I limiti dell'intervento sono riconducibili a talune possibili imperfezioni, peraltro di modesta entità, quali una lieve asimmetria nell'apertura dei due padiglioni (spesso fisiologica)  o nella loro conformazione.

Il risultato è permanente.

foto prima dopo

Prof. Luca Siliprandi - Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica
Clinica Cittàgiardino - Via Piccoli 6 - Padova
Tel. 049 8911049 - e-mail: segreteria@clinicacittagiardino.it

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