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rinoplastica fig.1

risultato della rinoplastica

incisioni cutanee nella rinoplastica

Le incisioni vengono praticate all’interno delle narici o in corrispondenza della columella (la pelle che divide le narici) per consentire l’accesso allo scheletro del naso.

rimozione della gobba del naso

La gobba viene rimossa con uno scalpello od una raspa e le ossa nasali avvicinate. Le cartilagini della punta vengono rimodellate.

restringimento delle narici

Se le narici sono troppo larghe, è possibile rimuoverne un segmento alla base per restringerle.

rimozione di un triangolo di setto nasale

La rimozione di un triangolo di setto consente di migliorare l’angolo fra il naso ed il labbro superiore.

applicazione della placchetta rigida sul dorso del naso

Una placchetta viene applicata per consentire alle ossa e alle cartilagini del naso di mantenere la nuova posizione.

rinoplastica

Finalita' 

L'intervento di rinoplastica viene eseguito per modificare la forma del naso mediante la riduzione o il rimodellamento dello scheletro osseo e/o cartilagineo. Il grado di miglioramento varia da individuo a individuo ed è influenzato dalla qualità della pelle e dalle dimensioni dello scheletro sottostante. Il risultato sarà soddisfacente solo se la forma del naso sarà naturale ed armonica; una rinoplastica può considerarsi ben riuscita quando i difetti vengono corretti senza che a posteriori risulti intuibile l'opera del chirurgo.

Finalità funzionali. Nei casi di deviazione del setto la rinoplastica può essere finalizzata ad un miglioramento della capacità respiratoria.

esecuzione

  • Anestesia: dipende dal tipo e dall'entità del difetto da correggere: locale per modificazioni della sola punta del naso; generale o sedazione per modificazioni del profilo del naso.
  • Durata: da 1 a 3 ore
  • Procedura: una prima distinzione va fatta tra rinoplastica chiusa (incisioni solo all'interno delle narici) e rinoplastica aperta (incisioni all'interno delle narici e del ponte cutaneo che le divide detto columella). La rinoplastica aperta consente la diretta visione dell'anatomia del naso e quindi una maggior precisione per la cura dei dettagli.
    • Scollamento della cute dallo scheletro sottostante
    • Se presente, la gobba viene rimossa e le ossa nasali, fratturate alla base, avvicinate fra loro.
    • Rimodellamento della punta mediante riduzione delle cartilagini. Ove necessario, inserimento di frammenti di cartilagine (innesti prelevati dal setto o dalle cartilagini della punta) per salvaguardare la funzione respiratoria e per sostenere la punta nella posizione più adeguata.

La correzione della deviazione del setto può essere eseguita contestualmente. A conclusione di una rinoplastica completa viene applicata una placchetta rigida sul dorso e solo dopo l'intervento sul setto vengono introdotti particolari tubicini di silicone all'interno delle cavità nasali che non impediscono la respirazione attraverso le narici.

Preparazione

  • 2 settimane prima: sospendere l'assunzione di acido acetilsalicilico (es. Alka Seltzer, Ascriptin, Aspirina, Bufferin, Carin, Cemirit, Vivin C, etc.) e Vitamina E
  • 1 settimana prima: sospendere il fumo e limitare l'assunzione di alcolici

Periodo postoperatorio

  • Gonfiore su guance, labbro superiore e regioni palpebrali nei giorni immediatamente successivi.
  • Ecchimosi ai lati del naso destinate a scomparire dopo 2-3 settimane.
  • Rimozione della placchetta rigida 10-12 giorni dopo l'intervento
  • Rimozione dei tubicini endonasali (settoplastica) 5-20 giorni dopo l'intervento.
  • L'attività lavorativa può essere ripresa 3-4 giorni dopo l'intervento
  • L'attività sportiva può essere ripresa dopo 3 settimane, purchè non esponga al rischio di traumi del naso, anche se di modesta entità

Possibili complicazioni

Possono essere immediate e temporanee come il sanguinamento nasale (epistassi), gli ematomi, l'infezione, le alterazioni cutanee, i danni all'apparato lacrimale e i disturbi della respirazione. Tra le complicazioni tardive sono possibili l'otturazione nasale e le alterazioni dell'olfatto (generalmente transitorie).

Risultati e loro durata


L'effetto migliorativo della rinoplastica risulta soddisfacente fin dalle prime settimane, anche se alterato dal gonfiore. All'intervento non residuano cicatrici cutanee, in quanto tutte le incisioni vengono eseguite all'interno delle narici. Solo dopo l'utilizzo della “tecnica aperta” o dopo riduzione dell’ampiezza delle narici vengono prodotte piccole cicatrici cutanee (rispettivamente in corrispondenza della columella o delle ali del naso), peraltro di norma scarsamente apprezzabili. La possibile comparsa di capillari sulla pelle del naso, specie se questa è sottile, può essere corretta mediante l’utilizzo di uno specifico laser (laser ktp)
Il completo riassetto delle strutture nasali coinvolte dall'intervento richiede in genere almeno sei mesi. Conseguentemente il risultato definitivo risulta pienamente apprezzabile sei-dodici mesi circa dopo l'intervento.

Il risultato dell'intervento è permanente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

foto prima dopo

Prof. Luca Siliprandi - Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica
Clinica Cittàgiardino - Via Piccoli 6 - Padova
Tel. 049 8911049 - e-mail: segreteria@clinicacittagiardino.it

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